Nelle discipline artistiche studiate nei diversi gradi scolastici italiani, la fotografia e il cinema non hanno diritto di cittadinanza. Provate a sogliare i libri di testo o a leggere le indicazioni nazionali per i vari curriculi: non c'è traccia, se non legata strettamente all'aspetto storico, delle opere fotografiche e di quelle cinematografiche. Come a dire: va bene andare al museo ad ammirare statue e dipinti, ma non ha senso apprezzare una fotografia di qualità né analizzare consapevolmente un film oppure una serie televisiva. Anche nelle attività che si svolgono in classe, raramente mi è capitato di vedere esempi in cui la fotografia venisse utilizzata come strumento di conoscenza e di approfondimento, nonostante lo smartphone sia stato già da qualche anno sdoganato in Italia come strumento utile alle attività didattiche (a differenza ad esempio dell'Olanda, dove dal prossimo anno scolastico sarà vietato in classe). Più diffuso l'utilizzo dei video, che vengono ...
Transizione della scuola dal passato al presente